Nei pomeriggi di primavera è nostra consuetudine far gustare ai clienti una specialità dei Castelli Romani: i Carciofi alla Matticella (carciofi non sfogliati cotti dentro la brace di rami di vite).
Dopo aver colto i carciofi vengono accuratamente lavati e conditi con aglio, peperoncino, mentuccia, sale e olio.
Dopo aver condito i carciofi si prepara un'abbondante brace di rami di vite, si accende e si aspetta che raggiunga la temperatura giusta per la cottura.

Quando la brace è pronta si affonda il carciofo nella brace, dalla parte del gambo, dopo aver aggiunto al suo interno un goccio d'olio. Dopo circa 30 minuti il carciofo è pronto per essere gustato su di una bruschetta di pane casareccio accompagnato da un buon bicchiere di vino.
